



[Millefoglie 2: Il portafoglio per chi non rinuncia né ai contanti né alle carte]
Il portafoglio è un oggetto che estraiamo distratte dalla tasca o dalla borsa ogni giorno. Anche nel mondo di oggi, dove i pagamenti elettronici avanzano e la moneta digitale insieme ai pagamenti da smartphone sono diventati parte della vita quotidiana, ci sono ancora moltissime occasioni in cui utilizziamo carte di credito e contanti. Vi è mai capitato di affrontare il dilemma di trovare il portafoglio "perfetto", pensando che "un portafoglio lungo sia troppo grande per entrare in tasca", mentre "un mini-portafoglio ultra-compatto richieda di piegare le banconote e renda difficile l'accesso a monete e carte"? In realtà, i modelli di portafoglio che troviamo più comodi hanno continuato ad evolversi nel corso della storia di pari passo con il cambiare delle nostre abitudini di pagamento.
Si dice che la parola giapponese per portafoglio, "saifu", derivi da una sacca in cui "sai" (oggetti di valore, banconote e monete) viene avvolto da "fu" (stoffa per avvolgere). Anche la parola inglese "wallet" proviene da termini apparsi verso la fine del XIV secolo con il significato di "sacca" o "zaino", riconducibili al concetto di "sacca per avvolgere e contenere oggetti". Nell'antica Roma e in Cina, le semplici sacche o i sacchetti con cordoncino in pelle o tessuto erano la norma. Nel XVII secolo si diffusero le strutture metalliche come quelle dei borsellini con chiusura a scatto, e dopo la Rivoluzione Industriale, che rese possibile la produzione di massa grazie alle macchine da cucire, il portafoglio si è diffuso ampiamente nella vita quotidiana delle persone. In questo modo, il portafoglio si è sviluppato a livello globale come uno strumento per avvolgere e trasportare oggetti preziosi.
Anche in Giappone, fino agli anni '70 circa, le monete per i piccoli acquisti rappresentavano gran parte delle spese quotidiane. Di conseguenza, riscossero grande successo articoli come i "piccoli borsellini con cerniera" per riporre in modo efficiente le monete e i "portamonete" che le bloccavano per taglio. All'inizio degli anni '80, con il maturare della società, si è affermato uno stile in cui le persone portavano con sé banconote, alcune carte e monete in modo equilibrato. Fu allora che fece la sua comparsa, ottenendo un enorme consenso, il "portafoglio pieghevole con portamonete". La sua struttura rivoluzionaria, che offriva una dimensione adatta alla tasca raggruppando al contempo banconote, monete e carte in un unico posto, è stata a lungo amata come il classico assoluto del portafoglio.
Tuttavia, dagli anni 2000 in poi, la situazione è cambiata con l'avvento della società delle carte di credito e dell'era digitale. A causa del rapido aumento del numero di carte, sovrapporle all'interno di un portafoglio pieghevole aggiungeva spessore, facendolo gonfiare in modo antiestetico nella tasca. Scegliere un portafoglio lungo per avere più spazio significava non poterlo più infilare in tasca. Al contrario, optare per un mini-portafoglio ultra-compatto comportava il fastidio di dover piegare le banconote e la frustrazione di monete difficili da vedere e prendere. "Voglio estrarre le banconote con eleganza senza piegarle", "Voglio portare con me una quantità sufficiente di monete e carte" e "Voglio che entri perfettamente nella tasca dei pantaloni". La risposta chiara a questi ideali delle persone moderne con un occhio attento ai dettagli è stata la Millefoglie 2 di m+.
La facilità d'uso di un modello pieghevole, la capienza paragonabile a quella di un portafoglio lungo e una dimensione compatta che si adatta al palmo della mano. La persona che ha fuso queste caratteristiche con un'idea rivoluzionaria è Yuichiro Murakami, fondatore di m+ ed ex architetto professionista. Sbloccando il bottone a perno, aprendo la pelle che lo avvolge e sganciando il bottone automatico interno, il portamonete a scatola, i tre scomparti per carte e le banconote bloccate dal fermaglio compaiono tutti in un unico colpo d'occhio. Le banconote si inseriscono semplicemente piatte senza essere piegate e vengono tenute ferme dal fermaglio. Nonostante una forma compatta equivalente a due o tre pacchetti di fazzoletti sovrapposti, può contenere circa 10 banconote, 15 monete e 15 carte. Anche tenuto in tasca, non altera la silhouette e si adatta con leggerezza anche al taschino della giacca. Avvolto in un unico pezzo di pelle italiana di alta qualità conciata al vegetale, il corpo acquista una lucentezza più profonda con l'uso, permettendo di apprezzare un processo d'invecchiamento unico nel tempo.
Gestire con eleganza sia i pagamenti digitali che i contanti senza scendere a compromessi sugli oggetti di tutti i giorni. Diventerà sicuramente il miglior compagno per valorizzare con stile le mani di chi ama la qualità.
Millefoglie 2 di m+
https://www.shokunin.com/it/mpiu/millefoglie2.html
Riferimenti
https://english-battle.com/word/wallet
https://lastdripdesigns.com/news/49590/
https://www.e-begin.jp/article/22305/
https://ja.wikipedia.org/wiki/%E8%B2%A1%E5%B8%83